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Ovviamente
le cose sono diverse se si vuole inventare
e scrivere un fumetto, o disegnarlo. Ci
sono comunque alcuni autori che fanno l'uno
e l'altro e sono quindi doppiamente bravi!
Diventare
sceneggiatore
Io non sono
diventato autore di fumetti seguendo una
scuola particolare. Ero studente di liceo
e, cercando un modo per guadagnare qualcosa,
ho conosciuto Giorgio Cavazzano, che cercava
anche lui una strada per affermarsi come
disegnatore.
Siccome lui cercava un ripassatore per affrancarsi
da un lavoro analogo che lui faceva per
Romano Scarpa, mi ha proposto di imparare
il mestiere. Ma ci voleva troppo tempo,
io dovevo anche studiare... così niente
da fare e allora decisi di mettermi a scrivere
qualche storia perchè avevo molta fantasia
e, in classe, ero il principale "cazzatista"
in circolazione. Bisogna averci la vocazione,
insomma!
Scritti i miei primi soggetti e una sceneggiatura
completa basandomi sulle centinaia di giornaletti
letti, li inviai alla redazione di Topolino,
allora edito dalla Mondadori, e attesi.
Dopo DUE ANNI il direttore mi rispose dicendomi
che accettava la mia storia. (Voglio credere
che sia stato un caso particolare. Di solito
rispondono molto prima).
Andai
subito a Milano, feci bella impressione
ben pettinato e col vestito bello e continuai.
Ma ogni volta, e ancora oggi dopo diverse
centinaia di storie pubblicate, devo
inviare il soggetto per l'approvazione e
poi la sceneggiatura, e leggere decine di
fumetti ecc.
Mi
sento di poter dire che funziona ancora
oggi così. Si ha una buona idea, la si mette
giù per benino e ci si presenta ad una redazione
con la nostra faccia migliore proponendola
senza timore nè vergogna. L'Editore ha sempre
bisogno di belle storie e il suo mestiere
è pubblicarne sempre di nuove. Se la vostra
funziona non si farà pregare, quindi coraggio
e fiducia.
Quanto
alle numerose scuole che pretendono di insegnare
l'arte della scrittura, credo si possano
dire alcune cose:
possono essere utili per imparare la tecnica
(gli americani hanno scritto centinaia di
manuali su come si diventa grandi scrittori,
come si conquistano le donne, ecc.), ma
alla base ci devono essere una notevole
fantasia, la capacità di visualizzare in
testa le scene che andranno disegnate, la
capacità di inventare storie non banali
ma che "meritano di essere raccontate"
e, ovviamente, la capacità di scrivere in
un italiano corretto e convincente. Un po'
di talento, insomma, che si può fortificare
e affinare leggendo molto, guardando molti
film e telefilm e ripensandoli in modo critico.
In definitiva, da quello che ho sentito
dire dagli editori, è difficile "formare"
un buon sceneggiatore. Molto più frequentemente
questo si trova così com'è, per naturale
predisposizione, salvo l'affinamento
successivo che viene con l'esperienza.
Diventare
disegnatore
Per
diventare disegnatore la faccenda è un po'
diversa. Serve sempre un talento di base,
ma anche una buona scuola è necessaria,
o almeno un grande allenamento che si fa
inizialmente copiando, copiando e poi ancora
copiando i propri modelli preferiti, e poi
cercando di creare da soli, affinandosi
man mano nelle varie tecniche, pennello,
pennino, chiaroscuro ecc.
Il disegnatore deve essere in grado di riprodurre
i personaggi in modo che siano sempre riconoscibili,
nelle varie angolazioni e viste. Non deve
cambiare le loro fisionomie e personalità.
Nel caso che disegni personaggi creati
da altri, deve rispettare le regole spesso
ferree imposte dall'editore perchè i personaggi
non vengano stravolti.
Deve avere inoltre solide basi nella prospettiva
e nel chiaroscuro, come si insegna in particolare
nelle scuole d'arte, ma anche il fai da
te può andar bene.
Giorgio
Cavazzano, per esempio, è un talento naturale
(ma io so che ha sgobbato come un mulo per
anni per imparare e sperimentare) e credo
abbia pochi rivali in Europa (e forse nel
mondo!)
Ci sono molti disegnatori o aspiranti tali,
in giro, quindi farsi largo è un po' difficile,
ma non impossibile. Questa è una società
dove le immagini hanno un grande importanza
e quindi ne serviranno sempre di più. E
non pensate solo ai fumetti: servono disegnatori
per i libri illustrati, per i depliant,
per i manuali tecnici... per internet, dove
mi aspetto che la richiesta esploda da un
momento all'altro. Quindi chi è interessato,
si dia da fare.
La Disney ha creato un'Accademia dove formare
nuovi disegnatori, e i corsi vengono
svolti da quelli più anziani. Potrete trovare
informazioni rivolgendovi direttamente alla
redazione.
Altri corsi di fumetto vanno, come già detto,
valutati con attenzione, verificando che
gli eventuali sbocchi professionali promessi
siano veritieri.
Per
trovare un lavoro il sistema comunque è
sempre lo stesso: disegnate tre o quattro
tavole nella dimensione circa di 30x50 cm.
(comunque multipla della dimensione del
giornale che copiate) anche copiando tavole
di altri che vi piacciono. Preparatene qualcuna
in matita, altre in china e magari un po'
di disegni liberi. Rifinite tutto con cura
e date l'impressione di poter realizzare
un lavoro finito, completo.
Poi
telefonate ad una redazione e fissate un
appuntamento. Possibilmente andateci di
persona, mostratevi e mostrate il vostro
lavoro con convinzione e tranquillità. Se
non funziona la prima volta, riprovate altrove...
Auguri!
Giorgio
Pezzin |