Il
fatto è che tutte le nazioni della vecchia Europa che
disponevano di uno sbocco sul mare e di una flotta abbastanza
potente, stavano cercando di occupare più terre possibile
per costruirsi ciascuna il proprio "impero coloniale"
e "colonie" erano appunto chiamati i possedimenti
oltremare.
Spagna, Inghilterra, Portogallo e Francia erano i protagonisti
di questa corsa alla conquista. Dopo molte controversie si
spartirono in un certo senso il continente americano per cui
la Spagna e il Portogallo ebbero l'America meridionale e centrale;
(Brasile, Argentina, Messico ecc.); la Francia la zona del
Mississipi (Louisiana) e i territori del Nord (Canadà)
e l'inghilterra tutto il resto allora conosciuto ( in pratica
la costa a Est verso l'Atlantico). Gran parte del continente
americano a Ovest, infatti, era ancora inesplorato e quindi
di proprietà di nessuno.
Così
quando i coloni americani, oppressi dalle tasse inglesi, si
ribellarono, ovviamente si allearono ai francesi per combattere
gli inglesi. Ma anche gli indiani volevano liberarsi degli
oppressori che erano, in sostanza, tutti gli uomini bianchi.
Anche qui una parte degli indiani si alleò con i francesi
contro gli inglesi, e altri con gli inglesi contro i francesi.
Insomma una guerra totale di tutti contro tutti che fu a volte
molto dura e anguinosa.
E'
in questo periodo che sono situate le avventure di Capitan
Rogers che spesso, più che combattere, cerca di mettere
d'accordo i vari contendenti con un po' di buonumore, sicuro
che tutti hanno sempre un po' di ragione e che il torto non
sta mai tutto da una parte.
Alla fine sappiamo tutti come andò a finire: i coloni
americani sconffissero gli Inglesi e tennero al loro posto
anche i Francesi che si ritiranono nel Canadà Francese.
Nacquero gli Stati Uniti d'America che, per primi, riunirono
i primi 13 stati della costa Est e poi via via tutti gli altri
territori del sud e dell'ovest.
Gli unici a rimetterci del tutto furono gli indiani che persero
non solo la loro terra ma anche il loro stesso modo di vivere.