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Capitan Rogers

L'uomo

dei boschi


Soggetto
e testi di:
Giorgio Pezzin
Disegni di:
Giorgio Cavazzano

©Pezzin e Cavazzano

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storie

 

 

 

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- Ci sono milioni di castori, laggiù, e boschi e praterie mai calpestati dall'uomo bianco. Animali selvaggi...tribù fiere e coraggiose... in fede mia, non vivrei in altro luogo all'infuori di questo...

La chiacchierata continuò accanto al fuoco. Non si incontrava molta gente da quelle parti e perfino un solitario come Ebe parlava volentieri, ogni sei o sette mesi. 
Inoltre Rogers lo ascoltava attentamente, perchè uno come lui poteva portare notizie molto precise sui movimenti degli inglesi, nella regione.

- Comunque, appena venduto le pelli, me ne torno all'ovest con la mia roba - concluse Ebe.

- Ancora il lago Huron?

- No. Gli indiani Oneida hanno mosso guerra ai Mohawk e c'è troppa confusione da quelle parti.  C'è un altro lago, più avanti...MICHIGAN, lo chiamano gli indiani... sembra che sia il più grande di tutti e che ci vivano tanti castori che...

Ma Ebe non fece in tempo a finire la frase che  un urlo agghiacciante risuonò nella foresta, costringendo i due a scattare verso i loro fucili...

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