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Capitan Rogers |
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| L'uomo
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| dei
boschi |
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Soggetto
e testi di: |
| Giorgio
Pezzin |
| Disegni
di: |
| Giorgio
Cavazzano |
|
| ©Pezzin
e Cavazzano |
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storie |
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-
Aaah! AIUTOO! Mi hanno derubatoo!
Un uomo piccoletto, grassoccio... e soprattutto in mutande,
irruppe gesticolando dal bosco mentre Rogers e l'uomo dei
boschi rimanevano senza parole.
Il poveretto non riusciva a calmarsi e solo dopo parecchio
tempo Rogers riuscì a tranquillizzarlo, riuscendo
a ricavare dalle sue frasi sconnesse e smozzicate un discorso
comprensibile. |
Massaggiandosi
i piedi doloranti e confortato dal calore del fuoco, l'uomo
cominciò a raccontare la sua storia:
- Sono Oliver Mortens, notaio dello studio Mortens &
Mortens di Boston... Non avrei mai dovuto venire in questi
luoghi selvaggi.
Il fatto è che due mesi fa il nostro cliente più importante
mi ha affidato l'incarico di trovare una certa persona e
così io e la mia segretaria, miss Pedge, siamo partiti con
una forte somma di denaro da offrire a chiunque potesse
darcene notizia... |

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-
Uhm, e l'avete trovata? Chiese Rogers.
- Così pensavamo, purtroppo. Due settimane fa, in una locanda,
incontrammo tre rudi cacciatori che dissero di conoscere
l'uomo che cercavamo e di poterci condurre da lui in cambio
della ricompensa.
Io e miss Pedge accettammo entusiasti, naturalmente, ma... |
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